Istituto di Psicoterapia del bambino e dell’adolescente

Fondato nel 1975

Seminari

Utilizzo del metodo balint per la formazione degli operatori e per il sostegno alla genitorialità

Dott.ssa Maria Iole Colombini
Psicologa Psicoterapeuta Socio Psiba, Membro del Comitato Scientifico dell'Istituto, Cons. U.O. Pediatria-Neonatologia H.S. Raffaele, Animatore gruppi Balint, Socio Accreditato AMIGB e IBF

Dott.ssa Federica Menaldo
Psichiatra Psicoanalista Socio AIPA, Animatore Gruppi Balint, Socio Accreditato AMIGB e IBF

12 marzo 2016

Orario 09:00/13:00

Balint ci ha trasmesso un modello che consente di ripensare in gruppo alle proprie attitudini legate ad un ruolo specifico esercitato in una relazione asimmetrica, come in quella tra chi chiede e chi risponde, es. tra medico e paziente o, nelle relazioni d’aiuto, tra operatore ed assistito.

Nella sua forma classica, tale dispositivo si realizza con l’attivazione di un percorso di gruppo di medici che, tramite la conduzione di un formatore di formazione psicoanalitica, discutono di casi che, nella pratica professionale, hanno prodotto qualcosa di insaturo nel loro mondo interiore.

In tal modo l’esperienza di rielaborazione nel gruppo della situazione irrisolta a livello emotivo, può costituire, tramite il riconoscimento delle dinamiche relazionali con l’assistito, uno spazio di ripensamento e di riflessione sul proprio ruolo/funzione in contesti istituzionali. L’applicazione di tale modello, mutuato dalla forma classica, è stata realizzata anche in ambiti dove una relazione ‘asimmetrica’ tra due interlocutori (es., tra insegnante e studente, genitore e figlio) consentiva di prevedere un processo di apprendimento di modalità e capacità che potevano migliorare l’empatia e l’ascolto. A livello metodologico il gruppo si attiva sul caso-vignetta descritto da un partecipante, ossia sullo scambio di parole, gesti, pensieri avvenuto nel suo rapporto con un interlocutore. L’esperienza gruppale consente così di rivedere e di rielaborare i propri vissuti emotivi, tenendo conto delle riflessioni, dei pensieri e delle prospettive degli altri membri del gruppo.

Con questa presentazione intendiamo descrivere esperienze di utilizzo del Gruppo Balint in ambiti diversi - scuola, ospedale, contesto di supporto alla genitorialità - dove il percorso formativo e di sensibilizzazione era mirato a stimolare nei partecipanti una maggiore comprensione delle dinamiche attivate nell’esercizio del loro ruolo o svolgimento della loro funzione ed a sensibilizzarli alla disponibilità d’ascolto. Nel percorso di gruppo le storie narrate si intrecciano, arricchendo ciascun partecipante di nuove modalità di approccio verso chi richiede attenzione, accoglimento e/o accudimento. Queste rappresentano le risorse di riflessione ’del gruppo‘ ed ogni partecipante se ne fa carico, secondo le proprie modalità, integrando la propria prospettiva personale tramite quella altrui. Tale percorso di sensibilizzazione, attraverso la discussione, consente ai partecipanti, che si attivano secondo le dinamiche di gruppo basate sui temi principali della psicoanalisi, il recupero degli affetti e delle emozioni non riconosciute, associabili alle situazioni presentate.