Istituto di Psicoterapia del bambino e dell’adolescente

Fondato nel 1975

Seminari

Le nuove famiglie

Prof.ssa Alessandra Simonelli

Docente di Psicopatologia dello Sviluppo

Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell'Università di Padova

30 gennaio 2016

Orario 09:30/13:00

Le nuove famiglie consistono di nuclei familiari (composti da un solo genitore, da molti genitori, da due genitori del medesimo genere sessuale) che vivono nel nostro come in altri Paesi, identificando persone, scelte, percorsi esistenziali e sociali che vanno riconosciuti e sostenuti nelle loro specificità. In questo senso, la conoscenza delle dinamiche peculiari di queste famiglie è un compito che psicoterapeuti e ricercatori devono perseguire con l’obiettivo di favorire percorsi adeguati, di sostenere la crescita, lo sviluppo ed il benessere, di prevenire e di curare laddove emergano bisogni, criticità e difficoltà.

Per fare questo, abbiamo bisogno di strumenti precisi, di metodi e impianti di ricerca rigorosi e di progetti multicentrici che, coinvolgendo molti soggetti e molti ricercatori, forniscano dati sufficienti alla riflessione su ampia scala e al procedere di nuove ed ulteriori ricerche.

Inoltre, nelle nuove famiglie nascono e crescono nuovi bambini, accanto ai bambini nati nelle famiglie tradizionali, laddove il contributo degli adulti è centrale per il loro sviluppo.

Parte della presentazione sarà quindi dedicata proprio ai seguenti temi: quali sono i fattori che favoriscono la crescita e lo sviluppo di un bambino, quali quelli che la interrompono e/o la compromettono? In particolare saranno presentati quei lavori afferenti all’area dell’Infant Research che stanno cercando di identificare i fattori precoci di rischio per lo sviluppo dei bambini: ossia quelle determinanti, probabilmente micro, che sono in grado di minare il benessere a breve e lungo termine dei piccoli. Infine, saranno presentati i dati delle ricerche nazionali e internazionali sull’omogenitorialità e sullo sviluppo dei figli, anche nella prospettiva del Lausanne Trilogue Play, lasciando anche spazio alla discussione di eventuali casi e/o situazioni cliniche interessanti per i partecipanti.