Istituto di Psicoterapia del bambino e dell’adolescente

Fondato nel 1975

Seminari

SCHERMO E REALTÀ: LA FASE DI LATENZA NEL TEMPO DEI VIDEOGIOCHI

31 ottobre 2020

Orario 09:00/13:00

Paola Morra

Durante l’età di latenza si formano le strutture intrapsichiche che sosterranno il soggetto attraverso la crisi adolescenziale, conducendolo verso la maturità adulta. In questa fase il bambino interiorizza i valori ed i codici culturali della sua epoca; se dunque è sempre necessario collocare le fasi di sviluppo della persona nel suo contesto sociale allargato, tale necessità è particolarmente stringente per la comprensione di questa fascia d’età.

Nel nostro tempo più che in passato le attività ludiche non solo esprimono e modellano la cultura infantile, ma sembrano influenzare in profondità i processi psichici. I primi decenni del XXI secolo hanno visto infatti una diffusione enorme dei videogiochi fra i bambini: è lecito domandarsi in quale modo questi giochi incidano sul processo evolutivo e se possano facilitare l’insorgere di una psicopatologia. Occorre a tal fine considerare in modo differenziato le caratteristiche strutturali dei singoli giochi. Uno degli aspetti centrali in tal senso sembra riguardare la temporalità dell’azione del gioco.

La fase di latenza si caratterizza infatti fisiologicamente per un profondo cambiamento nella percezione e comprensione del tempo, il cui segno più evidente è l’apertura all’idea del futuro. Alcune psicopatologie tipiche di questa fase, i disturbi da iperattività, comportano una discronia e potrebbero risentire di alcune specifiche modalità di gioco digitale.  Sulla base di queste ed altre considerazioni, il Seminario propone un’analisi di due videogiochi popolari fra i ragazzini, Minecraft e Fortnite, dal punto di vista delle mete evolutive della latenza.