Istituto di Psicoterapia del bambino e dell’adolescente

Fondato nel 1975

Seminari

La mente incantata. Psicoanalisi e Neuroscienze

30 gennaio 2021

Orario 09:00/13:00

Claudio Miglioli

Il corpo, dice Merleau-Ponty, è l'unico mezzo per andare al cuore delle cose. Una comprensione significativa di sé e del mondo non può che passare attraverso delle percezioni vissute e una coscienza incarnata

Che cosa sono la mente e il pensiero? Winnicott osserva che non si può localizzare la mente nel cervello. Se non è il cervello a pensare, possiamo allora supporre che sia tutto il corpo a pensare? Sia le neuroscienze che la psicoanalisi, seguendo percorsi diversi, si sono trovate a fare i conti con quello che mancava alla loro riflessione e a porsi interrogativi simili. Le neuroscienze cercano di spiegare la mente e la coscienza attraverso uno studio non riduttivo del cervello, non dimenticando che i cervelli sono nei corpi e che questi ultimi sono in stretta relazione con l'ambiente e con altri corpi/persone. 

Anche per la psicoanalisi il corpo e la relazione stanno diventando sempre più l'oggetto della sua riflessione, nel momento in cui essa pone l'intersoggettività al centro della sua attenzione, sia per quanto riguarda lo sviluppo psicologico che la relazione terapeutica. 

Le neuroscienze ci forniscono una base anatomo-funzionale che ci permette di differenziare due tipi di inconscio. Da una parte un inconscio, basato su una memoria esplicita o dichiarativa, che può rimuovere quelle rappresentazioni ritenute inaccettabili dalle istanze superiori. Dall'altra parte un inconscio, basato su una memoria implicita che ha registrato le esperienze originarie in modo inconsapevole (il conosciuto non pensato di Bollas), che usa la dissociazione come meccanismo di difesa. Le neuroscienze ci consentono altresì di riflettere, da un punto di vista complementare, su ciò di cui sia esse che la psicoanalisi si occupano: che cosa sono le emozioni, i sentimenti, la coscienza, la mente. 

Ci occuperemo inoltre di quei traumi evolutivi sperimentati nelle fasi precoci della vita che un Sé non ancora strutturato non ha potuto elaborare né emotivamente né cognitivamente. Si tratta di quegli stati del Sé vissuti come alieni perché non rispecchiati dal caregiver e che sono stati perciò dissociati. Strettamente connesso ai meccanismi dissociativi è il fenomeno dell'enactment, che si manifesta in forma non simbolica all'interno della relazione terapeutica. Esso può essere l'unico modo in cui le emozioni dissociate chiedono udienza, potendo essere elaborate solo con il profondo coinvolgimento emotivo di entrambi i componenti della coppia. 

Il seminario sarà corredato da vari casi clinici.

La partecipazione ai seminari avverrà tramite piattaforma Zoom. E’ necessario iscriversi presso la Segreteria dell’Istituto. Dopo l’iscrizione verrà inviato il link di collegamento. E’ stato richiesto per tutti i seminari l’accreditamento ECM.

e-mail: psibasegr@fastwebnet.it